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giovedì 4 settembre 2014

"Colpa delle stelle", il grande amore di due ragazzi contro il cancro



Dopo il grande successo al boxoffice americano sbarca nelle sale italiane "Colpa delle stelle" diretto da Josh Boone e tratto dall'omonimo romanzo di John Green. E' la storia dell'incontro travolgente tra i giovanissimi Hazel Grace Lancaster (Shailene Woodley) e Augustus Waters (Ansel Elgort) che si conoscono a un gruppo di supporto per giovani malati di cancro.

Questo amore rende i due adolescenti immuni a tutte le problematiche della malattia e proiettati solo verso la loro romantica. Una storia d’amore unica che avrà la sua consacrazione in un viaggio speciale ad Amsterdam dopo le grandi difficoltà superate da entrambi a causa della terribile malattia.

"Colpa delle stelle" è anche una colonna sonora di successo - Charli XCX ma anche Ed Sheeran, Birdy e Lykke Li sono solo alcuni dei nomi che arricchiscono la colonna sonora di "Colpa delle Stelle", uscita in Italia lo scorso 26 agosto. In molti dei Paesi dove è già uscito, il film è entrato ai primi posti del boxoffice e la colonna sonora si è posizionata nella Top 10 delle classifiche di vendita (in America al primo posto della sezione Colonne Sonore).

Marco Bocci: "Calcaterra è borderline tra Stato e criminalità"



"Squadra Antimafia" riparte l'8 settembre in prima serata su Canale 5 con dieci puntate della sesta serie, intanto vicino Roma gli attori stanno lavorando al settimo capitolo.Marco Bocci si racconta sul set, a partire dall'evoluzione del suo personaggio, il vicequestore Domenico Calacaterra: "Borderline tra Stato e criminalità, rimarrà in lui un grande senso di giustizia ma talvolta dovrà trasgredire la legge stessa".

"Il mio è un personaggio - spiega Marco in una intervista video ad Ansa.it - che si muove sulla linea sottile che divide lecito e illecito, un vicequestore che naviga nelle acque torbide della zona grigia in cui il bianco e il nero, il bene e il male, si confondono e si sovrappongono". 

Quindi qualche aneddoto sulle riprese: "Può succedere che è buona la prima o anche di ripetere una scena 20-25 volte. In questa fiction però si mantiene un ritmo umano rispetto alla media. Credo che 'Squadra antimafia' sia la serie in cui c'è più azione in Italia, almeno nella tv generalista. Dopo intere giornate di finti combattimenti, mi capita di tornare la sera a casa come se avessi fatto a schiaffi davvero". 

Lo spunto della trattativa stato-mafia viene dall'attualità: "La nostra è fiction ma nei tg non si vedono cose molto diverse. Non bisogna pero' perdere fiducia nello stato. Se c'è una mela marcia non puoi pensare che sia marcia tutta la pianta".





mercoledì 3 settembre 2014

Il Cile presenta: In Cile veritas


«Gli artisti non possono fermare l’evoluzione tecnologica»
In vino veritas: nel vino è la verità, dicevano i latini. “In Cile veritas”, dice Il Cile nel titolo del suo nuovo disco. Ironico, in chiaroscuro, un insieme di canzoni che lo stesso Lorenzo Cilembrini definisce un brindisi alla vita.
Lorenzo Cilembrini, Il Cile, è tornato dopo il successo del suo primo cd “Siamo morti a vent’anni”, ricordandoci una vecchia massima: il suo nuovo album si intitola infatti “In Cile veritas”, ed è freschissimo di pubblicazione (è disponibile da ieri). Vediamo quali verità, allora, ci racconta su questo disco.

Data Manager: La motivazione per cui hai scelto questo titolo qual è?

Il Cile: Si dice che il rilassamento dei freni inibitori renda più facile raccontare cose nascoste. Ho scelto il titolo “In Cile veritas” perché nel mio caso è sempre stata la musica a permettermi di tirare fuori quelle sensazioni che per natura tengo chiuse nel mio profondo. A dire il vero, però, le opzioni per il titolo erano due: o sceglievo qualcosa di standard e ‘solenne’, oppure cercavo qualcosa di ironico. Ho preferito fare questa scelta. Ci sono riferimenti all’evasione alcolica, è vero, ma io sono toscano, sono cresciuto in campagna e ho vissuto la vendemmia. Sono suggestioni che mi piacciono: ho sempre amato il titolo “Oro, incenso e birra”.

C’è tantissimo amore nelle nuove canzoni…

Quello che scrivo è autobiografico, però dal punto di vista dei testi qualcosa è rimasto fuori dall’album perché a un certo punto il disco va consegnato. Molto spesso però è vero, parto da un tormento mio e poi mi alzo e guardo le cose dall’alto. Rimuginare sui tormenti d’amore mi dà la spinta, ma non necessariamente devo essere mollato per scrivere (ride, nda). A proposito, “L’amore è un suicidio” è una canzone ironica.

L’ironia non manca in questo disco. Quale altro ingrediente ci troviamo?

C’è ironia e ci sono i chiaroscuri. Queste canzoni raccontano un saliscendi emozionale, che è un po’ il filo conduttore della mia generazione (noi, nati negli anni ’80) e anche della realtà di oggi. Però prevalgono i toni chiari rispetto a quelli scuri: una crisi non deve bloccare un sogno o un desiderio. In questi piccoli dossi che racconto nei miei testi magari un’altra persona trova i dossi di ambizioni, sogni e situazioni che non vanno nella sua vita.

Tu hai un rapporto forte con il tuo pubblico, anche grazie ai social network.

Mi piace essere un osservatore e raccontare quello che vedo con le parole delle mie canzoni. Così come mi piace quando qualcuno mi scrive sui social per farmi sapere che si è ritrovato in un mio testo e che ne ha tratto forza. Allora, mi dico, qualcosa quadra… perché questo lavoro si fa per il pubblico – anche se non scrivo per il pubblico ma per arrivare al pubblico: io scrivo quello che sento.

Il video di “Sapevi di me” è stato fatto con le foto che ti hanno mandato i fan.

Sì, ho con loro un rapporto molto diretto. Del brano resta melodicamente impresso solo il ritornello, il resto del testo è composto di immagini. Per questo motivo per il video abbiamo pensato fosse meglio creare qualcosa con le immagini arrivate dai fans. In questo modo guardando il clip leggi dall’inizio alla fine la canzone. Abbiamo ricevuto un sacco di foto, diverse non siamo riusciti ad usarle. Vorrei ringraziare tutti, magari con un collage.

Da questo mese di settembre in Italia cambia il metodo con cui vengono stilate le classifiche musicali. Oltre ai download vengono considerati anche gli ascolti in streaming effettuati tramite servizi come Deezer, Spotify e Tim Music. Come vedi questa novità?

Vado in paranoia (ride, nda). È impossibile pensare che non ci sia evoluzione: se la musica diventa una nuvola, diventa una nuvola. L’artista non può fermare il cambiamento. Gli introiti sono diminuiti rispetto a dieci anni fa? Allora bisogna impegnarsi a trovare alternative e a fare sempre di meglio, a scrivere meglio. Ma questa novità nelle classifiche è troppo fresca per valutarla, capiremo più avanti come funzionerà.



fonte : http://www.datamanager.it/

martedì 2 settembre 2014

"Ricomincio da me" il nuovo singolo dei Dear Jack



TESTO:


Affondo negli ostacoli
Cento passi tra di noi
Nutro la menzogna sull’impossibilità 
di tornare a respirare ancora
Non sarai rimorso trascinandosi 
il peso di un errore
a decidere per me 
Se improvviso al piano una canzone

Ricomincio da me 
Qui non servono solo parole d’amore
Lo faccio anche per te 
All’alba di ogni partenza c’è sempre un finale 
Un finale cos’è?
È Solo un dettaglio in un cielo stellato di te.

Improvviso un viaggio con la mente
Nel paradiso delle idee
Alcune son rimaste
altre si consumano 
a fuoco lento in prescrizione

Ricomincio da me 
Qui non servono solo parole d’amore
Lo faccio per te 
All’alba di ogni partenza c’è sempre un finale 
Un finale cos’è?
È Solo un dettaglio in un cielo stellato di te.

Io che ero parole di vetro ora sono canzone per te
Io che restavo in disparte a guardare la vita scivolare con me 
Non capivo il perché, ricomincio da me
Perché è l’unico salto da fare, per te!
Non è l’ultimo, l’ultimo
Non è l’ultimo, non è l’ultimo, non è l’ultimo, l’ultimo!







"A un isolato da te" il nuovo singolo di Francesco Renga



TESTO:

Si muove la tenda nella stanza 
E non ti sembra ci sia aria. 
Ti senti estranea anche stavolta 
All’atmosfera natalizia. 
Qualcuno che canta per la strada, 
Ti sembra una canzone nuova 
Eppure se provi a ricantarla 
La trovi nella tua memoria. 
Hai sentito dire che l’amore 
Vive solo a un isolato da te 
Come mai non l’hai incontrato prima che 
Commettessi il grave errore di credere 
Che l’amore vero non esiste 
E che tutto intorno a te sia triste. 
Piuttosto che essere normale 
Hai scelto di essere felice 
Nessuno può farti da garante 
Ma il rischio non intimorisce. 
Ammetti di essere capace di amare 
E non lasciarti amare 
Perché non riesci a sopportare 
Il peso delle mie parole. 
Hai sentito dire che l’amore 
Vive solo a un isolato da te 
Come mai non l’hai incontrato prima che 
Commettessi il grave errore di credere 
Che l’amore vero non esiste 
E che tutto intorno a te sia triste 
Perché la ragione non ammette 
Obiezioni a quello che non vede 
Anche se non sai cosa ti manca 
Puoi sentirne forte la mancanza. 
Hai sentito dire che l’amore 
Vive solo a un isolato da te 
Come mai non l’hai incontrato prima che 
Commettessi il grave errore di credere 
Che l’amore vero non esiste 
Guardati allo specchio, 
Non sei più triste.




Pino Daniele festa in Arena per "Nero a metà"


Una serata ricca di amici, colleghi ma anche un evento musicale speciale. Pino Daniele ha festeggiato ieri all'Arena di Verona i 34 anni dello storico album "Nero a metà" e 30 dal primo concerto in Arena. Band e orchestra hanno eseguito la scaletta ricca di hit accompagnando oltre Pino anche Emma, Elisa, Fiorella Mannoia, Francesco Rengae Mario Biondi per oltre due ore fitte di festa della musica.

Una festa resa possibile anche grazie alla presenza della band originale con cui il cantautore partenopeo ha inciso "Nero a metà", capeggiata da James Senese, a cui si è aggiunta la band attuale e 50 elementi dell'orchestra sinfonica Roma Sinfonietta, diretta dal MaestroGianluca Podio. Lo spettacolo è iniziato con una atmosfera "di ascolto" intimo con l’orchestra sulle note di "Terra mia". Emozionante il duetto con Elisa su una delle canzoni più belle del repertorio di Pino Daniele "Quando". Ottimo feeling sul palco con Fiorella Mannoia in "Senza e' Te" e "E so cuntento e sta" nonostante la cantante non abbia potuto provare nel pomeriggio a causa di un ritardo aereo di nove ore. Bell'impasto di voci con Pino, Francesco Renga e il ritorno di Elisa per "Voglio di più", mentre solo con Renga ha duettato su "Musica musica", "A me me piace o blues" e "Sotto o sole" sono stati i brani scelti da Mario Biondi mentre Emma felicissima di stare sul palco con Pino Daniele ha interpretato con entusiasmo "Nun me scuccià" e "Je so pazzo". Gran finale con "Napule è" e "Yes I Know My way" con tutti gli ospiti e l'orchestra. 

"Quella degli ospiti è una partecipazione particolare: - ha spiegato il cantautore poco prima del live - sono contento che Elisa partecipi, la seguo dagli inizi, la stimo molto, anche se questa è la prima volta che collaboriamo. Mario è come un fratello, gli piace il jazz, come piace a me mentre con la Mannoia siamo amici da tempo, abbiamo anche suonato all'Arena insieme". E proprio alla location veronese Daniele è molto legato: "Dell’Arena mi ricordo benissimo e con emozione il mio esordio al Festivalbar, con 'Je So Pazz. E' un posto magico, all'epoca non mi conosceva nessuno, non sapevo come sarebbe andata e alla fine è andata bene". Come è andata bene anche la serata soprattutto la seconda parte dedicata al disco "Nero a metà" con il pubblico che scattava in piedi in visibilio. Ed è straordinario come i brani siano ancora attuali a distanza di 34 anni: "Ci siamo divertiti molto facendo questo disco, senza renderci conto che stavamo facendo 'la storia'. Forse per questo è ancora fresco oggi", ha detto Pino.

Per precisa volontà dell'artista non si farà né un dvd né un disco tratto da questo evento, c'è stata solo radiocronaca su RadioItalia. E per chi non c'era a Verona previste 5 nuove date esclusive "Nero a metà" e in ognuna delle tappe ci sarà un ospite che non ha potuto partecipare a Verona: l’11 dicembre a Bari (Pala Florio), il 13 dicembre a Roma (Palalottomatica), il 16 e il 17 dicembre a Napoli (PalaPartenope), il 22 dicembre a Milano (MediolanumForum- Assago).

Intanto "Nero a metà" rivive nella Special Extended Edition disponibile in cd ma anche in doppio vinile da 180 grammi in edizione limitata e numerata in mille esemplari. Il primo Lp contiene la versione rimasterizzata dell'album originale mentre il secondo Lp i due brani inediti (“Tira A Carretta” e lo strumentale “Hotel Regina”), nove brani in versioni alternative e demo tratti dalle registrazioni originali, già contenuti nell'edizione in cd.



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Pioggia di dischi in arrivo in autunno


Si preannuncia un autunno musicale caldissimo tra graditi ritorni e sorprese last minute. Dal progetto di Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzé al ritorno degliSpandau Ballet, da Franco Battiato a Vasco Rossi, da Mario Venuti a Ornella Vanonipassando per AdeleMadonna e Prince. Per il mercato natalizio scaldano già i motoriVasco Rossi, Tiziano Ferro, Modà e One Direction. E c'è chi scommette in una "incursione" di Lorenzo Jovanotti.

A settembre sarà pubblicata una valanga di dischi italiani ed internazionali. Il 2 è la volta deIl Cile ("In Cile Veritas), Maroon 5 ("V"), il rapper Ensi ("Rock Steady") e The Kooks("Listen"). Il 9 arrivano Club Dogo ("Non siamo più quelli di Mi Fist"), Zero Assoluto ("Alla fine del giorno"), Robert Plant e Gianluca Grignani ("A volte esagero"). Il 16 Franco Battiato ("Joe Patti's experimental group"), The Script ("No Sound Without Silence"),Counting Crows ("Somewhere Under Wonderland"), Ariana Grande ("My everything"), il trio Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzé ("Il padrone della festa") e i Marlene Kuntz. Il 23 è la volta di Cristina Donà ("Torno a casa a piedi"), Subsonica ("Una nave in una foresta"), Mario Venuti, Tony Bennet & Lady Gaga ("Cheek To Cheek"), David Bisbal ("Tu y Yo"), Professor Green ("Growing Up In Public"), Lenny Kravitz ("Strut"), Sergio Cammariere, Ornella Vanoni ("Più di me, più di te, più di tutto"). A chiudere il mese il 30 Prince con ben due dischi "Art Official Age" e "Plectrum Electrum", poi Ne-Yo eAlberto Fortis. Ancora senza data precisa ma sempre di settembre si parla: Fedez, Marina Rei, Rita Ora, Led Zeppelin, Amedeo Minghi ("Suoni tra ieri e domani") e Red Canzian.

Il 31 ottobre al Medimex di Bari Vasco Rossi presenterà il suo disco di inediti, in uscita il 4 novembre, che si preannuncia ricco di sorprese per il sound, poi c'è tanta curiosità attorno al nuovo progetto targato Pink Floyd sempre a ottobre. Torna anche la regina del soulAretha Franklin e un disco tutto nuovo per David BowieTaylor Swift ha annunciato per il 28 ottobre l’uscita del suo nuovo album "1989".

Ci si avvicina così al ghiotto mercato natalizio che vede scendere in campo Fiorella Mannoia, i Modà con un cofanetto speciale che racchiude immagini e suoni del tour europeo, americano e il live allo stadio San Siro ma anche un duetto con una artista internazionale, Tiziano Ferro che proporrà un Best totalmente innovativo, le attesissimeMadonna e la regina delle vendite mondiali Adele. E ancora gli Spandau Ballet e il primo dicembre arriva anche il dvd cd live "One Direction Where We Are Live from San Siro Stadium".