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martedì 7 aprile 2015

Fabri Fibra lancia a sorpresa "Squallor"



Fabri Fibra ha lanciato nella notte "Squallor", il suo ottavo album di inediti. Il rapper ha presentato a sorpresa il nuovo lavoro, nato tra l'Italia e gli Stati Uniti, con un sintetico cinguettio su Twitter: "Squallor. Fuori ora su iTunes". A due anni da "Guerra e pace" Fibra ha preferito affidarsi ai social per annunicare il suo ritorno sulla scena musicale, invece di passare per il tour promozionale e le conferenze stampa.

Su Facebook ha pubblicato la copertina del disco che è composto da ben 21 tracce e vanta la collaborazione - tra gli altri - dei colleghi Guè Pequeno, Marracash, Clementino e del rapper francese Youssoupha. 

Un disco dal sapore internazionale, registrato tra l'Italia e i Red Bull Studios di Los Angeles, dove ha lavorato gomito a gomito con il produttore californiano Hit-Boy (collaboratore di rapper del calibro di Jay-Z, Eminem e 50 Cent). "Il riscontro ai provini è stato sempre positivo - ha raccontato Fibra - Anche se non capivano le parole gli piaceva il ritmo, l'entusiasmo e l'energia che trasmettevano i miei pezzi".


Track-list:

Squallor
1. Troie In Porsche
2. Amnesia
3. Lamborghini / Rime Sul Beat
4. Rock That Shit (feat. Youssoupha)
5. Come Vasco
6. Alieno
7. E Tu Ci Convivi (feat. Gue' Pequeno)
8. Cosa Avevi Capito? 
9.Il Rap Nel Mio Paese 
10. A Volte (feat. Gel) 
11. A Casa 
12. Pablo Escobar / Skit Squallor (feat. Lucariello) 
13. Squallor 
14. Playboy (feat. Marracash) 
15. E.U.R.O. (feat. Clementino) 
16. Dexter (feat. Nitro & Salmo) 
17. Non Me Ne Frega Un C***o (feat. Gemitaiz & Madman) 
18. Sento Le Sirene 
19. Dio C'è 
20. Trainspotting 
21. Voglio Sapere

giovedì 2 aprile 2015

Il serale di #Amici14 si prospetta stellare


Presentato stamattina a Roma il serale della quattordicesima edizione di Amici. Nello studio in cui dall’11 aprile (ma la puntata sarà registrata questo sabato) partirà la fase finale del talent show, hanno parlato i protagonisti, a cominciare da Maria De Filippi. Con lei c’erano Emma, Elisa, i giudici Sabrina Ferilli e Francesco Renga, il direttore artistico Giuliano Peparini, Virginia Raffaele che sarà ospite in tutte le puntate, il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri e il Responsabile Social Media di Mediaset. A conferenza in corso è entrata poi Loredana Bertè, che sarà giudice nella seconda puntata. Nella prima a far compagnia a Ferilli e Renga confermato Renato Zero e come quarto Biagio Antonacci. Saranno subito ospiti Gianni Morandi e i Modà.
La prima a parlare è stata ovviamente Maria De Filippi: “Emma per me è una scoperta ogni anno. Lei è nata qui ma è molto cambiata nel tempo. C’è sempre qualcosa di nuovo e positivo in lei e sono felice che sia ancora una volta  con noi. Elisa mi ha aperto un mondo. E’ una professionista impeccabile, meticolosa, resta a lavoro delle volte fino all’una di notte. Mi ha illuminato su termini tecnici di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. Delle volte pensavo e penso, ma questa cosa vorrà dire, poi mi spiega e per me è un apprendere sempre qualcosa in più. Per la prima volta non ci saranno pezzi assegnati dalla produzione. Tutto è in mano a Elisa ed Emma. Le abbiamo sempre qui, mentre ricordo in passato Miguel Bosè faceva da spola tra Spagna e Italia e non era facile coordinare tutto. Sono felice che Giuliano Peparini sia ad Amici anche quest’anno. Ha dato tanto anche alla danza, facendo fare un salto di qualità importantissimo. In studio non si vedono inciampi, cadute e cose di questo genere. Questo è un talent show, Virginia Raffaele è un talento assoluto, che avete potuto apprezzare ovunque e in ogni puntata sarà protagonista”.
Sugli ascolti la De Filippi non si sbilancia. “Per me un talent non può andare oltre il 12-14 di share. Infatti The Voice su Raidue ottiene questi risultati che vanno benissimo. Quando un programma come il nostro raggiunge risultati migliori è perchè ci si allarga con altro. E quindi ci sono gli ospiti, nazionali e internazionali, c’è Virginia Raffaele e altro. Ma solo con canto e ballo con concorrenti ai più sconosciuti gli ascolti sarebbero più bassi”.
Sugli altri talent. “A noi hanno spesso accusato negli anni di fare ascolto grazie alle liti, ora che le fanno negli altri programmi non se ne parla. Quella di concentrarsi unicamente sul talento è stata una mia scelta, anche leggendo e facendomi condizionare dalla stampa e dai blog. Sono molto attenta a queste cose, mi diverte leggere i commenti sui vari siti, delle volte sono entrata direttamente per rispondere. Probabilmente con le liti tra professori e allievi, risse tra giudici e cose varie avremmo 3-4 punti in più. Ma ormai abbiamo virato su altre scelte e siamo contenti così”.
Su Saviano: “E‘ una persona particolare e la sua vita è particolare. Ma la sua presenza è probabile, forse già dalla prima”.
Elisa parla di questa nuova esperienza ad Amici. “E’ un onore per me e poi è una cosa molto stimolante. Sono contenta, ormai l’industria discografica è cambiata. I giovani talenti si rivolgono a questi programmi, alla tv. Voglio dare il mio contributo, mettermi a servizio. Voglio trasmettere quello in cui credo veramente e sento anche una forte emozione. Qui mi sento a casa, il team di Maria mi dà un supporto straordinario”.
Emma: “Come avevo anticipato tempo fa (nella conferenza stampa conclusiva di Sanremo, ndr) sono qui soprattutto perchè c’è Elisa. E’ come tornare a scuola con lei, imparo tanto. Ci si confronta sempre con lei, mai uno scontro. Non siamo nemiche, ma compagne di viaggio. Sono finiti i tempi delle rivalità, delle squadre che si fanno guerra. Ora è una crescita continua, tutti insieme. Il nostro è un lavoro e un sogno. Ci piace caricarci di responsabilità. Siamo artiste nella vita e cerchiamo di dare il nostro apporto a questi ragazzi. Maria ci dà massima libertà e non ci sono freni”.
Sabrina Ferilli: “Per il terzo anno consecutivo sono qui. Sono felice perchè lo ritengo un grande show, tra i migliori in Europa. E’ una cosa preziosa essere qui. Noi come giuria avremo una visione e visuale più vasta, come giusto che sia. Io non faccio la cantante, non conosco una certa terminologia ma posso dare il mio giudizio che si basa su più aspetti”.
Francesco Renga: “Chi mi conosce sa che inizialmente non ero favorevole ai talent. Non accettavo che i giovani per emergere passassero subito dalla tv. Poi da persona critica e intelligente ho cambiato opinione ed eccomi qui. Più che giudice sarò un consigliere, darò una mano se possibile”.
Giuliano Peparini: “Maria vuole sempre migliorarsi e io sono come lei, ecco perchè ho accettato. Lo studio sembra simile agli altri anni, ma vi accorgerete che non sarà così. Qui c’è un clima fantastico e questo è uno dei segreti del successo di questo talent”.
Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5. ” Sono emozionato anch’io, qui c’è un lavoro appassionato. Maria non si ferma mai, è un successo dopo l’altro. Show come questo è difficile da trovare in giro. Gli ascolti premiano sempre questo lavoro (Maria interrompe momentaneamente il dirigente Mediaset per citare i dati secondo lei giusti per un talent di cui vi abbiamo parlato sopra e aggiungendo “Come parla Scheri poi magari la gente si aspetta il 50%)!“
Maria De Filippi annuncia poi che nella seconda puntata ci sarà Loredana Bertè che festeggia i 40 anni di carriera con un nuovo progetto discografico. In studio i giornalisti ascoltano il nuovo singolo Il mio funerale, un pezzo autobiografico dell’artista con cui si leva più di qualche sassolino dalle scarpe. E intanto finito l’ascolto ecco la Bertè, come al solito pittoresca.
“Seguo Amici da sempre in tv (diverse volte è venuta anche ospite, ndr). Per me è superiore anche ad American Idol. Sono felice di poterlo vedere da studio e di fare da giudice, sarà spietata come un serial killer. Questi giovani devono capire che il successo va sudato, altro che telefonini, chat e social. Elisa mi piace perchè fa teoria, Emma fa fare palestra ai ragazzi. Si compensano e devono essere ancora più rigide”.
Dopo l’esperienza ad Agon Channel (con Sabrina Ferilli) torna come autore Luca Zanforlin. Ecco la squadra autoriale di Amici:
Mauro Monaco, Fabio Pastrello, Barbara Cappi, Emanuela Sempio, Michele Perna, Salvo Lo Presti, Max Novaresi e Luca Zanforlin.
La regia è affidata ad Andrea Vicario.

martedì 31 marzo 2015

1995, il primo album di Lorenzo Fragola


Si intitola "1995", il suo anno di nascita, l'album d'esordio di Lorenzo Fragola che esce oggi su etichetta Sony Music. Un disco di 13 tracce che racchiude un anno ricco di esperienze, dalla vittoria a X Factor alla partecipazione a Sanremo, che il cantante ha definito "la più formativa". "C'è un po' di sofferenza, che è stata la fase iniziale, il trauma di un'esperienza nuova e la difficoltà di affrontarla. Certi brani rispecchiano una maturazione che ho avuto durante quest'anno, e c'è tanta musica che mi piace" ha raccontato l'artista ad askanews.
La scelta del titolo è precisa, l'anno di nascita per sancire l'età e rispondere così a qualche pregiudizio. "Sono orgoglioso di avere 20 anni e di fare determinate cose, è quello che desidera ogni ragazzo che canta - ha aggiunto - mi pesa il fatto che a volte è una scusante per evitare di dire le cose come stanno, uno si appella all'età per evitare altre critiche, magari più giuste, perchè non è quella che fa la differenza".
Lorenzo è autore di molti dei brani, metà in italiano e metà in inglese, ed è affiancato da autori importanti: Tom Odell, giovane cantautore britannico da oltre 60 milioni di visualizzazioni su Youtube, A/J dei Saint Motel e Nek. Nell'album c'è anche una rivisitazione di "Dangerous" di David Guetta. Sull'uso delle due lingue, Fragola ha detto: "Si tratta di esprimere quello che uno ha dentro: una cosa che mi viene da scrivere quello che uno si sente dentro. Una cosa che mi viene da scrivere in inglese la scrivo in inglese, se mi viene in italiano la scrivo in italiano. Non so cosa farò in futuro ma non abbandonerò nessuna delle due".
L'ultima canzone, "Who am I", di cui Fragola è anche autore, è la sua preferita. "Mi è capitato recentemente di chiedermi cosa voglio dalla vita, magari pensando alla vecchiaia ho detto 'cosa voglio fare nella vita', questo mi sono chiesto. Non è una domanda, perchè una risposta non c'è" ha concluso.

venerdì 27 marzo 2015

Cesare Cremonini, un nuovo singolo come regalo per i suoi 35 anni


Festeggiare il compleanno regalandosi (e regalando ai fan) un pezzetto di futuro. E' quello che fa Cesare Cremonini che compie 35 anni e pubblica il nuovo singolo "Buon viaggio (Share the Love)", che fa da apripista a un nuovo progetto discografico in pubblicazione a fine maggio. Cremonini è reduce dagli Onstage Awards dove è stato premiato per il miglior tour, l'inno live dell'anno e come miglior artista italiano.

L'ultimo album, "Logico", è stato uno degli eventi del 2014. Il pubblico lo ha amato e la critica lo ha incensato come la definitiva consacrazione di Cremomini come cantautore moderno, un artista in grado di guardare oltre i nostri confini e confezionare un pop di stampo britannico di grande spessore che non trova omologhi nel nostro Paese.

Ma Cesare non si ferma ed è già pronto a guardare avanti. Il cantautore bolognese pubblica "Buon viaggio (Share the Love)", che apre la strada a un nuovo progetto discografico che vedrà la luce a fine maggio. Presentandola su Facebook Cremonini l'ha definita "speciale,. Forse persino più speciale di 'Logico' e de 'Il comico', che pur avevano e hanno un posto prediletto nel mio cuore" spiegando che "sarà l'antipasto di tante belle cose!". E allora... buon viaggio!

martedì 24 marzo 2015

Negrita: "Il nostro rock contaminato dal musical Jesus Christ Superstar"


Sono andati a registrare in Irlanda, ma nel nono album dei Negrita, "9", non c'è traccia della musica folk. Perché la voglia era quella di tornare alle atmosfere rock di un tempo, in un posto, lo studio "Grouse Lodge", dove lontani da tutti potevano ritrovare se stessi. Ed ecco 13 brani inediti, da Poser a 1989, in cui la band di Arezzo parla di politica, tv e amore: "E' un lavoro dell'anima contaminato dal musical Jesus Christ Superstar", raccontano.

Il gruppo formato da Drigo, Mac e Pau nel frattempo si è arricchito di altri due elementi, Ghando e Giacomo, oltre che Cristiano, che ormai fa parte della band da 10 anni. "Il nostro nuovo viaggio - raccontano durante la presentazione dell'album alla stampa - è partito da Roma, dove abbiamo partecipato alla riedizione del musical Jesus Christ Superstar al Teatro Sistina. E' stata un'esperienza strana perché per un mese siamo saliti sullo stesso palco senza spostarci come in tour. Il giorno lo passavamo in studio e la sera andavamo in scena. Le due cose si sono sovrapposte e influenzate, questo lavoro ci ha spinto a cercare anche per l'album quei suoni di fine anni Sessanta e inizio Settanta, di quel rock che cominciava ad avere un certo tipo di pretese".

Un album fatto di cuore, di emozioni radicate, con una piccola venatura Anni 80, "che poi è il nostro periodo". "Ci siamo allontanati dalla routine cittadina e familiare - proseguono - in questo studio immerso nella campagna, con sala e regia che erano due strumenti eccezionali. Qui ha fatto le sue ultime registrazioni Michael Jackson per sei mesi". Ed è qui che sono nate le tredici canzoni, da "Il Gioco", primo singolo per le radio, a "Non è colpa tua", passando dall'inno tra ironia e verità contro una certa società dell'apparire cantata in "Poser" scritta a quattro mani con Il Cile: "Volevamo ironizzare, ma scherzando si possono dire delle buone verità. Rivendichiamo una certa origine, oggi non esistono più band che arrivano dalla strada, non esistono i club, ma questa è la nostra storia, e pensiamo che la musica sia nata in questo modo. Non ci disturbano i talent, ci scoccia che non ci sia l'alternativa". E poi si passa a canzoni come "Que serà serà" e "Se sei l'amore", l'unica ballad dell'album.

Escluso "1989". Un brano che era nel cassetto da tempo ed è stato rispolverato: "E' una canzone che cerca di raccontare quello che eravamo in quel periodo. Si parla di Piazza Tienammen, Solidarnosc che va al potere in Polonia, la caduta del muro di Berlino. Un brano scovato nel nostro archivio, è uscito fuori questo pezzo vecchio, con una tematica anziana, e ci è sembrato un sodalizio perfetto".

lunedì 23 marzo 2015

Fedez "Magnifico" in tour!


Dai primi passi al Leoncavallo a due sold-out al Forum di Assago con 26mila spettatori. Ne ha fatta di strada Fedez, che soddisfattissimo del suo percorso, a Tgcom24 presenta il "Pop-Hoolista Tour" in cui parla di populismo, incoerenza e meritocrazia. Il rapper attacca la politica, la Chiesa e la tv con messaggi al vetriolo contro Matteo Salvini e Barbara d'Urso: "E' vero, anch'io ho fatto tv, ma non erano cose lontane dal mio mondo", spiega a Tgcom24.

Come definiresti questi concerti-show?
Lenti, quasi statici. Ricchi di video che approfondiscono quello che ho voluto trattare nel disco. Si parte con un candidato fittizio che lancia false promesse ai cittadini. E' una scelta molto ironica, ho cercato di farmi comprendere da tutti. Metto da subito in video tutte le persone che mi hanno mandato a quel paese. Da Matteo Salvini a Maurizio Gasparri fino al critico dell'espresso Riccardo Bocca. 

C'è anche un parallelismo tra chi affronta i temi sociali oggi è chi li affrontava in passato, come nasce? 
Ho pensato che persino De André veniva accusato di qualunquismo. Voglio fare capire ai giovani che i cantautori non sono così lontani da noi, anzi sono molto più vicini di quello che si pensa. 

A proposito, ci racconti di questo contributo video di Francesco De Gregori?
Ha accettato il mio invito e sinceramente pensavo che mi dicessi di no. Con Francesco ci sentiamo molto spesso e per me è stata una grande scoperta. Lo immaginavo come un orso, un eremita della musica, in realtà è tutt'altro. Dopo X-Factor ho cominciato a sentirlo di notte e ho scoperto un tipo di musica e anche di scrittura a cui non mi ero mai approcciato. Mi ha aperto un mondo. 

Te la prendi anche con la Chiesa... 

Durante il brano 'Cardinal chic' sul palco scende un Rolex gigante con un crocifisso dove la braccia di Gesù sono le lancette. E dico 'so che sarò tacciato di Blasfemia per aver messo Gesù Cristo dentro un Rolex, ma trovo più blasfemo che chi debba rappresentare Gesù Cristo porti il Rolex'.

In "Non c'e' due senza trash" attacchi la tv, come?
Ce l'ho con il palinsesto della televisione italiana, tiro in ballo personaggi come Barbara d'Urso rappresentata come una Madonna, Belen, Cristiano Malgioglio. Quei vari personaggi che spaziano dalla cronaca allo showbiz, in cui non sono esclusi Michele Misseri, Bruno Vespa, Emilio Fede... 

Ma anche tu hai fatto X Factor, tanto che molti tuoi colleghi criticano questa scelta, sei incoerente anche tu?
Quelli che mi criticano sono gli stessi che magari hanno fatto spot pubblicitari... Se l'artista è incoerente, il rapper lo è dieci volte di più. Nella mia incoerenza non sono andato a fare delle cose lontane dal mio mondo, ho partecipato a un programma che parla di musica, dove la mia funzione era molto coerente. Ed è stato anche molto stimolante per me.

Quindi non sei pentito?

Era giusto andare in un contesto diverso da me, mi ci ha portato la passione. Pensa che all'inizio volevo fare musica solo su Internet. Ed ero convinto di questo. Quando ho visto che avevo una risonanza solo stando sul Web ci ho creduto. Ma è un sogno che svanisce da subito perché capisci che i mezzi di informazione tradizionale servono, sono fondamentali. La tv mi ha cambiato tantissimo, in meglio.

TUTTE LE DATE DEL TOUR

27 MARZO - Roma, Palalottomatica 
2 APRILE - Napoli, Casa della Musica 
7 APRILE - Firenze, OBIhall SOLD OUT 
8 APRILE - Firenze, OBIhall 
14 APRILE - Bologna, Estragon SOLD OUT 
15 APRILE - Bologna, Estragon SOLD OUT 
17 APRILE - San Biagio di Callalta (TV), Supersonic Music Arena SOLD OUT 
18 APRILE - San Biagio di Callalta (TV), Supersonic Music Arena 
21 APRILE - Bologna, Estragon 
23 APRILE - Fontagneto d’Agogna (NO), Phenomenon 
29 APRILE - Nonantola, Vox Club 
23 GIUGNO - Milano, Carroponte 
6 LUGLIO - Genova, Goa Boa Festival 
8 LUGLIO - Brescia, Piazza della Loggia 
10 LUGLIO - Trieste, Piazza Unità d’Italia 
11 LUGLIO - Marostica (VI), Piazza Degli Scacchi 
17 LUGLIO - Villafranca (VR), Castello Scaligero 
19 LUGLIO - Barolo (CN), Collisioni 
24 LUGLIO - Lucca, Summer Festival 
9 AGOSTO - Monopoli (BA), Festival South Madness

domenica 22 marzo 2015

Renato Zero è il secondo giudice del serale di #Amici14


Nuovo colpo grosso per il serale di "Amici" di Maria De Filippi. Dopo Francesco Renga, annunciato nei giorni scorsi, con un video su Witty tv è stato svelato anche il nome del secondo giudice: si tratta di Renato Zero. Il cast si va così componendo quasi completamente, dopo i due coach, Elisa ed Emma e Virginia Raffaele. Mistero ancora sul nome del terzo giudice.

Il video prima mostra una serie di indizi che portano inequivocabilmente a Renato Zero fino a che appare lui. "Consigliare, stimolare, provocare, incentivare ma anche smontare, riavvolgere, stravolgere, rettificare e ridimensionare - dice con fare teatrale -. Alla fine è tutta sfida e vince solo chi è più deciso ed ostinato. L’incarico mi interessa. Accetto la consulenza. Tremate: sarò imparziale. Un giudice che non dimenticherete mai. Parola di Zero".

Così è arrivato il secondo grande nome dopo quello di Francesco Renga annunciato pochi giorni fa. Quest'anno una giuria ad alto tasso musicale dopo che gli anni scorsi avevano visto protagonisti Luca Argentero e Sabrina Ferilli. Proprio quest'ultima potrebbe tornare come terzo giudice, ma si fa anche il nome di Alex Britti. Insomma, sull'ultimo componente c'è ancora mistero. Ma è questione di pochi giorni: l'11 aprile si parte!